Tutti vogliamo guardarci allo specchio e ci piace quello che vediamo. Per quelli di noi che sperimentano la perdita dei capelli, inizia lentamente e gradualmente un periodo di depressione e distrazione e accompagnata dalla frustrazione di non riuscire a sistemarci i capelli come meglio vogliamo. Il processo androgentico è di per se cronico. I peggioramenti purtroppo sono prevedibili.

Con il tempo, la perdita dei capelli continua, lo specchio diventa un promemoria che ci ricorda che non ci sentiamo più così bene con il nostro aspetto e che certe cose nella nostra vita possono iniziare a cambiare a causa della nostra bassa autostima. Per alcuni di noi arriva un momento in cui ne abbiamo abbastanza e vorremmo cercare soluzioni a questo problema. Nel caso di questo paziente dell’area di Vancouver ha avuto la fortuna di avere la risposta proprio a due passi da casa e ha deciso di fare una visita ad Hasson e Wong.

Come nel caso di molti pazienti, l’obiettivo finale era una testa folta e senza compromessi. Per alcuni questo è possibile, per altri le aspettative devono essere leggermente o sostanzialmente modificate. Quando il Dr. Hasson ha valutato questo paziente in questa fase 6, ha stabilito che i suoi capelli donati erano sufficienti per fornire una copertura ragionevolmente buona anche se lo scalpo superiore si presentava glabro su una grande superficie. È stato spiegato che con questa grande area da coprire si sarebbero dovute fare due procedure di trapianto di capelli.

La prima sessione si sarebbe dovuta concentrare sull’attaccatura dei capelli, ripristinando la zona frontale e il midscalp. Questo avrebbe fornito un significativo beneficio estetico incorniciando il viso e garantendo un ringiovanimento sostanziale. Il dottor Hasson e il team hanno raggiunto questo obiettivo utilizzando 5474 innesti ottenuti con il metodo di estrazione FUT. Per gli stadi 6 o 7 della scala Norwood la FUT è ancora preferibile alla FUE per via della possibilità di estrarre più UF soprattutto in combinazione (prima si esegue una FUT e poi una FUE).

Per la seconda procedura, è probabile che sia possibile un’opzione FUT o FUE. In queste foto si può vedere il disegno dell’attaccatura dei capelli e si può notare come il miglioramento sia impressionante. Va da sé anche che il paziente era molto contento del risultato e dell’effetto positivo che ha avuto sulla sua autostima.

Questo è solo un altro buon esempio di ciò che un trapianto di capelli può fare per il proprio aspetto e di si può migliorare il modo di vedersi. Si tratta essenzialmente di due persone diverse.

Soltanto da Hasson&Wong

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