qual è la causa della calvizie

Chi si guarda allo specchio e nota che i capelli si stanno via via diradando non fa altro che domandarsi qual è la causa della calvizie. Fare chiarezza, quindi, è importante così da avere un quadro preciso della situazione e cercare di capire cosa sta accadendo alla propria chioma.

Si deve, quindi, fare una doverosa precisazione: la calvizie è strettamente connessa all’alopecia androgenetica. Quando cadono i capelli per altre cause è errato parlare comunque di calvizie, perché come detto c’è questo connubio.

Cos’è stato scoperto sulla causa della calvizie?

Sappiamo bene che chi ha già perso tutti i capelli potrebbe non trovare giovamento in quello che stiamo per dire e che riguarda le ultimissime notizie in campo di calvizie. Tuttavia si tratta di una scoperta importante che potrebbe cambiare molte cosa da qui a qualche anno.

Recentemente è stato svolto un approfondito studio sui maiali per studiare quella che è la mutazione genetica alla base della calvizie. Ricordiamo che si parla di un qualcosa di ereditario e che, quindi, è ancora più importante.

La scoperta fatta di recente potrebbe essere decisamente utile per cercare di capire in che modo combattere le malattie ereditarie dei capelli nell’uomo. Verrebbero, quindi, messe a punto nuove strategie per la cura dell’alopecia androgenetica e della calvizie.

Ma cosa è stato scoperto dello studio della China Agricultural University? Tutto quello che provoca la calvizie sembra essere racchiuso all’interno del gene che produce la proteina Map2. Sebbene si deve ricordare che, al momento, lo studio è stato condotto sui maiali è utile anche sottolineare che questo animale ha un genoma molto simile a quello umano.

Cosa si è scoperto nello specifico? Il gruppo di studiosi che ha condotto questo studio ha preso in esame sia maiali adulti normali che quelli con problemi di alopecia esattamente come gli esseri umani. Dopo aver selezionato il gruppo da tenere sotto osservazione, si è notato che ci sono delle differenze genetiche tra i due gruppi. Cambia la densità dei follicoli che è maggiore nei maiali normali rispetto a quelle degli animali che, invece, hanno problemi di alopecia. Non solo: è stato individuato che la proteina Map2 è uno dei fattori scatenanti dell’alopecia.

Si pensa, quindi, che quella che è la mutazione di questa proteina va a influire sulla riduzione della densità dei follicoli già nel momento dello sviluppo embrionale. In poche parole i follicoli non riescono a formarsi così come necessario per avere un manto sano e forte.

Come detto, tutto questo potrebbe essere valido anche per gli uomini. Si tratta, quindi, di un risultato molto importante che, in un futuro non troppo lontano, potrebbe arrivare a rivoluzionare il modo di curare la calvizie. Sarà necessario, quindi, cercare di capire come evolverà tutto questo e quali saranno i passi in avanti che verranno fatti alla luce di questa scoperta che potrebbe essere molto importante soprattutto per le generazioni future. Ora come ora, se ci si domanda qual è la causa della calvizie si può iniziare ad avere una risposta quanto meno più completa rispetto a quella che si aveva in passato.

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