Una condizione fastidiosa e comune che affligge molte persone è il prurito in testa. Si tratta di un sintomo spesso non preso in considerazione ma che può nascondere al di sotto una vera e propria patologia.
Diverse sono le cause che possono esserne la fonte, come lo stress, la forfora o anche la dermatite.
I rimedi più utilizzati riguardano l’uso di shampoo e lozioni, ma anche soluzioni fai-da-te.
I sintomi del prurito in testa
Il benessere e la salute del nostro corpo passano per una serie di fattori. Uno dei più importanti riguarda sicuramente i capelli e il cuoio capelluto.
Infatti, continuare a grattarsi la testa può essere una condizione imbarazzante e soprattutto fastidiosa.
Questa condizione può comparire insieme ad altri sintomi, come ad esempio il rossore, la desquamazione, bruciore e anche dolore cutaneo.
Le cause più frequenti
Dermatite seborroica e prurito in testa
Una delle principali motivazioni che portano ad avere prurito in testa riguarda la presenza di infiammazioni. Tra le più comuni, c’è la dermatite seborroica, una patologia del cuoio capelluto che porta alla formazione di lesioni e squame oleose e di colore giallastro.
Può essere a sua volta causata da diversi fattori, come fattori ormonali, infettivi o anche ambientali.
Se non curata per tempo, può a sua volta determinare alopecia seborroica, una tipologia di caduta dei capelli.
Forfora
Anche la forfora è spesso la causa principale che porta ad avere prurito soprattutto in testa. In questi casi, anche se non si tratta di un’infiammazione, la reazione pruriginosa è fortemente presente e dovuta alle scaglie biancastre che ne caratterizzano la condizione.
Psoriasi del cuoio capelluto
La psoriasi del cuoio capelluto è una malattia autoimmune che porta alla formazione di placche di pelle desquamata di colore rossastro alternate con da bordi bianco-argentei.
Scabbia
La scabbia è un altro esempio di malattia cutanea che determina una sensazione pruriginosa molto intensa. La causa principale è da imputare a dei minuscoli acari che risiedono nel cuoio capelluto.
Altre cause
Ci sono moltissime altre cause oltre a quelle menzionate finora. Esse possono riguardare i pidocchi, la dermatite da contatto, la tigna, la dermatite atopica e anche la presenza di tumori cutanei.
Rimedi al prurito in testa
Se si soffre di questa condizione, il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un medico professionista del settore, come ad esempio un dermatologo.
In base alle cause individuali, le cure potrebbero essere diverse e personalizzate, come ad esempio l’uso di shampoo o lozioni particolari. Inoltre, potrebbero essere richiesti degli esami specialistici del cuoio capelluto o delle analisi del sangue per individuare il problema.
Esistono anche dei rimedi naturali fai-da-te che aiutano ad alleviare la sensazione pruriginosa.
Un primo esempio in questo caso sono gli impacchi di aloe vera. Questa soluzione naturale, facilmente implementabile, consente di eliminare le cellule morte del cuoio capelluto, favorendone l’ossigenazione e stimolandone la rimozione delle tossine. Allo stesso tempo, l’aloe vera ha un’azione idratante e lenitiva della cute. Alternative a questa soluzione possono essere l’uso di aceto di mele, infusi alla calendula o anche con bicarbonato di sodio.

