prurito capelli

Il prurito del cuoio capelluto è un problema che accomuna tante, tantissime persone. Perché accade e qual è la correlazione con la caduta dei capelli? Di sicuro questa è una domanda che in molti si pongono e a cui è decisamente importante dare una risposta approfondita, così che ci sia chiarezza in merito.

Quella del prurito in testa è una sensazione molto fastidiosa. In alcuni casi si può arrivare a un punto così estremo che accanto al fastidio inizia a manifestarsi un vero e proprio bruciore del cuoio capelluto. Questa problematica si può verificare con la stessa frequenza tanto nelle donne quanto negli uomini. Non ci sono delle differenze sostanziali da questo punto di vista. Chi ha questo tipo di problema avverte un imbarazzo sociale di non poco conto.

Come tutto ciò che riguarda i capelli, anche in questo caso chi ha dei problemi di prurito del cuoio tende a chiudersi in se stesso anche perché, in alcuni casi, il tutto si può associare addirittura a una visibile eruzione cutanea. In questo caso il disagio che si va a provare è ancora maggiore.

Tutto sul prurito del cuoio capelluto

Quando si parla di prurito del cuoio capelluto si parla spesso anche di una irrefrenabile voglia di grattarsi la testa continuamente. Proprio quello provoca il dolore che può essere più o meno intenso in base alla gravità del caso.

Questo aspetto non deve essere in alcun modo sottostimato, poiché potrebbe portare con sé non poche conseguenze. La prima tra tutte? La caduta dei capelli che, naturalmente, sarebbe una perdita precoce che altrimenti potrebbe non verificarsi. Perché ciò accade? Semplice. Continuare a grattare in maniera decisamente insistente la propria cute potrebbe portare a delle infezioni secondarie che potrebbero portare sul cuoio dei batteri in grado di scatenare la caduta dei capelli a lungo andare.

Quindi sì, tra prurito del cuoio capelluto e caduta precoce dei capelli esiste una correlazione ed è altrettanto vero che è possibile trovare una soluzione al problema così da non ritrovarsi a dover fare i conti con capelli indeboliti.

Il primo step? Identificare il problema attraverso la comparsa di pelle screpolata, bruciore, pustole, arrossamento e nei casi estremi pidocchi. Le cause di tutto questo?

Nella maggior parte dei casi tutto questo si accompagna alla forfora. Abbiamo sia la forfora grassa, quando ci sono delle squame che restano attaccate al cuoio a causa del troppo sebo, e la forfora secca che, invece, è quella che cade in abbondanza sulle spalle. Solitamente è il cuoio capelluto disidratato a provocare non poco prurito e tendenza a grattarsi a più non posso.

Identificare il problema e utilizzare quelli che sono i prodotti specifici per la forfora può aiutare a riportare la situazione entro dei limiti accettabili. Il cuoio, così, non pruderà più ma sarà libero dal dolore e dagli arrossamenti. Serve costanza e un buon piano di attacco, ma la possibilità di risolvere il problema è molto alta e il tutto senza conseguenze sulla caduta dei capelli.

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