infoltimento capelli

L’infoltimento dei capelli è un tema di forte interesse al giorno d’oggi. Infatti, il problema della caduta dei capelli influenza uomini, donne e giovani di ogni lato del mondo.

Se molti di noi si trovano a proprio agio anche dopo aver perso i capelli, per parecchi tale situazione comporta tensioni psicologiche.

 

Alopecia e infoltimento

Il problema dell’alopecia, termine che descrive la caduta dei capelli, è attualissimo. Nella società moderna, l’immagine di sé stessi è un elemento molto importante. In questo contesto, perdere i capelli può magari comportare sentirsi meno attraenti o meno convincenti, avere meno autostima o meno sicurezza.

Per queste motivazioni, la ricerca medica sull’infoltimento di capelli ha reso disponibile ad oggi svariate alternative a seconda degli obiettivi che ognuno di noi vuole raggiungere.

 

Soluzioni di infoltimento

Parrucche e infoltimento

La soluzione più immediata, ma anche quella meno naturale, riguarda l’adozione di una parrucca. Questa è composta da un insieme di capelli, reali o un mix con capelli sintetici, di diverse forme, colori e prezzi.

L’uso di parrucche non è pensato come una soluzione a lungo termine per il problema della calvizie. Al contrario, sono solitamente usate come un rimedio temporaneo dovuto ad una situazione particolare, come ad esempio la caduta dei capelli indotta da chemioterapia.

Infoltimento non chirurgico con patch

Risultati estetici più affidabili sono ottenibili tramite l’uso di protesi ai capelli, note anche come patch cutanee. Si tratta per l’appunto di protesi, composte da capelli veri o un mix, che vengono fissate al cuoio capelluto. Sono soluzioni studiate ad hoc per ogni singolo paziente, che ne decide l’attaccatura, il colore, la lunghezza, il materiale. Di conseguenza, l’effetto che si ha è molto più naturale di una parrucca.

Inoltre, l’uso di patch rispetto alle parrucche non limita alcuna attività della nostra vita: si può fare lo shampoo, nuotare in piscina o correre senza problemi.

Terapia medicinale

Una terapia molto frequentemente usata riguarda l’assunzione di medicine. Questo tipo di terapia deve essere regolata dal proprio medico curante, che sulla base di accertamenti medici stabilisce il dosaggio e la durata.

Un farmaco spesso somministrato è finasteride. Si tratta di un inibitore dell’enzima 5-alfa-reduttasi. Il suo compito è quello appunto di inibire tale enzima dal convertire il testosterone in DHT, ormone principale del processo di caduta di capelli nell’alopecia androgenetica.

Alternativamente, anche minoxidil è spesso consigliato. In questo caso, la sua azione stimola la ricrescita naturale allungando la fase di crescita anagen dei capelli, rendendoli più sani e forti.

Trapianto di capelli

La soluzione definitiva di infoltimento dei capelli è il trapianto di capelli. Tramite questa operazione chirurgica, effettuata in regime di anestesia locale secondo diverse tecniche come la FUE o la FUT, il paziente ritrova i capelli in aree dove essi erano caduti.

L’operazione, indipendentemente dalla tecnica, consiste in una ridistribuzione dei capelli da un’area a maggiore densità, come la zona occipitale, ad un’altra a densità minore, come la fronte. Per questa motivazione il trapianto di capelli è anche detto autotrapianto.

Per vedere alcuni confronti pre-post trapianto di capelli, cliccare sul seguente link.

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