ghiandole sebacee

Spesso si sente parlare delle ghiandole sebacee all’interno di problematiche relative ai capelli o al cuoio capelluto. Ma che cosa sono, dove si trovano e qual è la loro funzione?

 

Generalità sulle ghiandole sebacee

Si tratta di ghiandole microscopiche presenti nella pelle dei mammiferi e coprono la maggior parte del corpo.

In modo particolare, la pelle del viso e il cuoio capelluto hanno un’altissima concentrazione di queste ghiandole. Solitamente, esse sono associate a dei follicoli piliferi, anche se possono svilupparsi in loro assenza.

Le ghiandole sebacee sono responsabili per la secrezione del sebo, un mix di sostanze che ha l’obiettivo di lubrificare e idratare la pelle.

A livello di organismo, queste ghiandole fanno parte del sistema tegumentario, che include anche la pelle, le unghie e i capelli.

 

Distribuzione e funzionalità

La pelle del nostro corpo è interamente coperta da ghiandole sebacee con distribuzioni diverse, fino a 900 per cm2 in aree come il viso e il cuoio capelluto.

Nella maggioranza dei casi, è possibile osservare queste ghiandole a fianco dei follicoli piliferi, ma in alcuni casi esse hanno uno sbocco diretto sulla superficie esterna.

Le loro funzionalità principali riguardano:

  • Rilascio del sebo, una sostanza grassa che consente di idratare la pelle permettendo di creare uno strato che protegge la pelle da agenti esterni.
  • Permette di impermeabilizzare la pelle consentendo al corpo di non perdere una quantità troppo grande di acqua. In questo modo la cute e i capelli non si seccano eccessivamente.
  • Garantisce la lucentezza e la lubrificazione dei capelli.

 

Ghiandole sebacee e sebo

Una delle principali funzionalità delle ghiandole in questione è quella di rilasciare una sostanza cerosa ed oleosa, detta sebo.

Questa sostanza è lo strumento principale usato dalla nostra pelle per auto-proteggersi dagli agenti esterni come i batteri o gli inquinanti.

A livello chimico, il sebo è costituito da acidi grassi e trigliceridi al 57%, da esteri di cera al 26%, da squalene al 12% e colesterolo al 5%.

Il processo esatto che porta alla formazione del sebo non è ancora del tutto noto. Quello che si sa invece è che gli ormoni giocano un ruolo fondamentale nella produzione della sostanza oleosa.

Il sebo è rilasciato dalle ghiandole sebacee del corpo umano in maniera differente rispetto all’età. Il picco si raggiunge durante l’adolescenza, passata la quale il rilascio decresce progressivamente.

 

Cura delle ghiandole sebacee

Prendersi cura delle ghiandole sebacee è molto importante. Tramite piccole azioni quotidiane possiamo evitare l’insorgere di patologie come l’alopecia seborroica, la formazione di cisti e anche la comparsa di adenomi.
Tra le principali troviamo:

  • Bere molta acqua al giorno, almeno 2 litri. Questo è fondamentale per mantenere la pelle sana ed evitare l’ingrossamento delle ghiandole sebacee con conseguente sovraproduzione di sebo.
  • Fare attenzione all’esposizione solare diretta. Infatti, se da un lato la luce solare aiuta a combattere l’acne, dall’altra può causare secchezza e infiammazione cutanee.
  • Idratare frequentemente la pelle. Questo permette di mantenere la pelle in salute e anche di rallentare il processo di invecchiamento.

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