Gerardo, un paziente italiano di circa 35-40 anni, ha iniziato a notare i primi segni della perdita dei capelli già all’età di 16 anni. Suo padre e i suoi due nonni erano calvi e, con una storia familiare così marcata di alopecia androgenetica, l’evoluzione del suo diradamento non è stata una sorpresa. Anche suo fratello maggiore, Giuseppe, che condivide un patrimonio genetico molto simile, ha iniziato a perdere i capelli poco dopo i 20 anni.
L’Effetto Fratello: Quando una Trasformazione Ne Ispira un’Altra
Giuseppe è stato il primo a intraprendere il percorso del trapianto di capelli presso Hasson & Wong, sottoponendosi all’intervento nel 2016, all’età di 30 anni. Prima di prendere la sua decisione ha svolto un’approfondita ricerca online, arrivando alla conclusione che Hasson & Wong rappresentasse uno dei punti di riferimento mondiali nel settore, anche grazie ai risultati costantemente ottenuti dalla clinica.
Durante le sue ricerche si è inoltre imbattuto in diverse discussioni online secondo cui un noto personaggio dello sport italiano si sarebbe rivolto ad Hasson & Wong per correggere con successo un precedente intervento eseguito in Italia. Convinto dalle informazioni raccolte, Giuseppe ha deciso di procedere con l’intervento e i risultati, visibili nelle fotografie, parlano da soli.
Vedendo con i propri occhi la trasformazione del fratello, anche Gerardo ha iniziato a valutare seriamente la possibilità di sottoporsi a un trapianto di capelli.
La Scelta di Hasson & Wong
Grazie alle proprie ricerche personali e, soprattutto, osservando il risultato ottenuto da Giuseppe, Gerardo ha maturato la convinzione che Hasson & Wong fosse la scelta migliore anche per il suo caso.
Quando ha saputo che alcuni rappresentanti della clinica avrebbero organizzato delle consulenze dal vivo a Milano, ha prenotato un appuntamento per capire se fosse un candidato idoneo e quali risultati fosse realisticamente possibile ottenere.
Sebbene Giuseppe fosse già molto soddisfatto del proprio trapianto, ha deciso di accompagnare il fratello anche per ricevere una valutazione aggiornata sul suo risultato. Poiché uno dei suoi precedenti interventi era stato eseguito con tecnica FUT, riteneva che qualche innesto FUE nella cicatrice e un eventuale piccolo perfezionamento di alcune aree potessero migliorare ulteriormente l’aspetto complessivo.
Come è stato scherzosamente definito durante la consulenza, forse stava semplicemente sperimentando un lieve caso di “avidità tricologica”. Inoltre, l’occasione gli avrebbe permesso di tornare a Vancouver e sostenere personalmente il fratello minore durante l’intero percorso.
La Scelta del Chirurgo: Il Dottor Sood
Durante la consulenza entrambi i fratelli hanno appreso che il dottor Hasson aveva completato il passaggio al suo storico ruolo di Direttore Sanitario e non eseguiva più personalmente gli interventi chirurgici: una transizione pianificata con attenzione e perfettamente organizzata.
Questa evoluzione li ha portati a conoscere il dottor Sood, oggi protagonista della nuova fase di eccellenza chirurgica di Hasson & Wong.
Nel corso della consulenza hanno scoperto che il dottor Sood aveva seguito per anni un intenso percorso di formazione direttamente sotto la supervisione del dottor Hasson, sviluppando le proprie competenze in uno degli ambienti più prestigiosi della chirurgia della calvizie.
Con il proseguire dell’incontro è apparso evidente come il dottor Sood non avesse soltanto acquisito la tecnica chirurgica, ma anche assimilato quella sensibilità artistica che da sempre contraddistingue i risultati di Hasson & Wong.
Ciò che ha colpito maggiormente Gerardo e Giuseppe è stata la perfetta continuità tra il lavoro del dottor Sood e i principi che hanno reso celebre il dottor Hasson: il controllo estremamente preciso dell’angolazione e della direzione dei capelli, la progettazione di hairline naturali e armoniose e la capacità di ottenere elevate densità.
Era evidente che non si trattasse semplicemente di tecniche apprese, ma di uno standard qualitativo pienamente interiorizzato.
Al termine della consulenza, i due fratelli italiani avevano acquisito piena fiducia nelle capacità del dottor Sood, non soltanto come allievo di un grande maestro, ma come chirurgo di altissimo livello, capace di ottenere quei risultati naturali e raffinati per cui la clinica è conosciuta in tutto il mondo.
Con il continuo supporto dello storico team del dottor Hasson, il passaggio al dottor Sood è apparso una scelta del tutto naturale e rassicurante. I risultati ottenuti da Gerardo avrebbero successivamente confermato questa impressione.
Il Piano di Trattamento
L’intervento di Gerardo è stato progettato con l’obiettivo di ricostruire l’attaccatura dei capelli, la zona frontale e di coprire quanto più possibile l’area centrale del cuoio capelluto.
Inizialmente era stata prevista una sessione di circa 4.000 unità follicolari. Tuttavia, durante la visita preoperatoria con il dottor Sood, svolta la mattina stessa dell’intervento, è stato stabilito che fosse possibile prelevare in sicurezza oltre 4.500 graft, consentendo così una copertura più estesa della zona centrale.
Come accade spesso, soprattutto tra molti pazienti italiani che desiderano ottenere la massima copertura possibile, recuperare il maggior numero di graft in totale sicurezza rappresentava una priorità.
Gerardo è stato molto soddisfatto della possibilità di effettuare un prelievo più ampio, raggiungendo un totale di 4.600 unità follicolari.
Durante il primo giorno di intervento sono state prelevate 2.300 graft, utilizzate per ricostruire l’attaccatura e parte della zona frontale. La distribuzione comprendeva:
- 300 unità follicolari singole;
- 1.547 unità doppie;
- 453 unità multiple (da 3 a 4 capelli).
Nel secondo giorno sono state prelevate le restanti 2.300 graft, così suddivise:
- 50 unità singole;
- 1.688 unità doppie;
- 562 unità multiple.
Entrambe le giornate operatorie si sono svolte senza particolari difficoltà, seguendo perfettamente il programma previsto e consentendo un’estrazione e un impianto delle unità follicolari estremamente efficienti.
Risultati Straordinari Dopo Soli Sei Mesi
Poco dopo il rientro in Italia, Gerardo ha iniziato una terapia con finasteride topica e minoxidil orale, con l’obiettivo di rallentare l’evoluzione della perdita dei capelli e favorire il recupero delle aree ancora soggette a diradamento.
Le fotografie pubblicate sono state scattate a soli sei mesi dall’intervento.
Oltre a un’eccellente ricrescita precoce dei capelli trapiantati, Gerardo sembra rispondere molto bene anche alla terapia farmacologica, mostrando un miglioramento evidente anche nell’area del vertice (crown).
In futuro sta valutando la possibilità di sottoporsi a una seconda procedura per aumentare ulteriormente la densità del vertex, decisione che dipenderà soprattutto dall’evoluzione dei risultati ottenuti con la terapia.
Nei mesi successivi è inoltre previsto un ulteriore miglioramento, sia in termini di crescita sia di maturazione dei capelli trapiantati, e la clinica pubblicherà nuovi aggiornamenti non appena saranno disponibili.
A soli sei mesi dall’intervento, Gerardo racconta di aver ottenuto un significativo miglioramento della qualità della propria vita. I risultati sono già chiaramente visibili, la sua vita sociale è profondamente cambiata e riceve spesso commenti sul fatto di apparire più giovane.
Ma il cambiamento più importante riguarda la fiducia in sé stesso: oggi si sente molto più sicuro e scherza dicendo che finalmente non sembra più il fratello maggiore.










