cuoio capelluto secco

Perché il cuoio capelluto diventa secco? Quali sono i rimedi più indicati in tali casi? 

In questa pagina cerchiamo di rispondere a tutte le domande e i dubbi che riguardano l’argomento.

 

Cos’è il cuoio capelluto

Con il termine “cuoio capelluto“, detto anche “scalpo”, si intende quell’area anatomica delimitata dal viso, dal collo e dalla schiena.

Esso è composto dalla pelle e da diversi strati di tessuti connettivi e fibrosi: il tessuto connettivo, l’aponeurosi epicranica e il tessuto lasso.

Per un approfondimento sul cuoio capelluto e sulle problematiche comuni, si clicchi al seguente link.

 

Perché può diventare secco

La secchezza del cuoio capelluto è una condizione abbastanza frequente. Essa è dovuta ad una ridotta idratazione dell’area che può determinare irritazioni e formazioni di scaglie.

A livello fisiologico, le cause principali di uno scalpo secco sono il freddo e l’aria secca. Quest’ultimo caso può essere il risultato di un cambiamento repentino dell’umidità, come durante l’inverno, oppure durante i viaggi in aereo.

Anche l’età può giocare a nostro sfavore. Infatti, con l’aumentare degli anni è più probabile incorrere in problematiche di secchezza, cuoio capelluto incluso.

In modo simile, anche una dermatite da contatto può indurre a secchezza della pelle. Ad esempio, nel caso in cui si usino prodotti come gel o spray che contengono sostanze a cui siamo allergici.

Infine, l’esposizione prolungata al Sole senza protezione può indurre secchezza.

 

Le cause più serie di secchezza allo scalpo

Rispetto alle situazioni descritte nel paragrafo precedente, ci possono essere alcune cause più serie.

Un primo caso è la tinea capitis, detta anche tigna del cuoio capelluto. Si tratta di un’infezione che è in grado di diffondersi molto rapidamente. La si può contrarre anche solo toccando un oggetto o una superficie.

Un’altra condizione tipica dello scalpo secco è la psoriasi del cuoio capelluto. In questa situazione, specie se abbinata all’uso di alcolici e fumo, vi è un rapido ricambio delle cellule della pelle, inducendo secchezza al nostro cuoio capelluto.

 

Cuoio capelluto secco e forfora

E’ molto facile confondere le condizioni di cuoio capelluto secco e di forfora. Si tratta di situazioni apparentemente simili ma con causa ben distinte.

Ad esempio, la forfora è soprattutto dovuta alla presenza di seborrea o dermatite seborroica, in cui il cuoio capelluto appare oleoso e arrossato. Oppure, la presenza di infezioni fungine come la “Malassezia” può indurre la formazione di forfora.

 

Come combattere un cuoio capelluto secco

Ci sono diverse strade per combattere la secchezza del cuoio capelluto. Il modo migliore è quello di farsi visitare dal proprio medico per identificare la causa del problema.
Infatti, se la causa è la psoriasi, è consigliato agire mediante l’uso di corticosteroidi da applicare allo scalpo: nel caso invece di tinea capitis, il medico consiglierà l’uso di applicazioni anti-fungine come il Lamisil.

 

Prevenire la secchezza dello scalpo

Alcune attività possono aiutarci a prevenire la secchezza del cuoio capelluto. Ad esempio, è sempre utile bere molta acqua al giorno; smettere il prima possibile di fumare; utilizzare uno shampoo idratante; lavare i capelli meno meno frequentemente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.